Qual’è la differenza tra consapevolezza della fertilità (FAM) e l’Ogino-Knauss?

La differenza tra FAM e il metodo del ritmo, o Ogino-Knauss? Scienza.

Uno dei maggiori ostacoli che le donne incontrano nell’utilizzo dei metodi per la consapevolezza della fertilità (FAM, dall’inglese Fertility Awareness Methods) è la convinzione errata che si tratti del metodo del calendario, o del ritmo, anche conosciuto come Ogino-Knauss. E’ giusto diffidare di questa metodologia, in quanto molti di noi sono stati concepiti usando questo metodo, che è efficace solo al 75%. Questo significa che su 100 donne che usano questo metodo in un anno, 25 rimarranno incinta.

Il metodo del ritmo e FAM sono approcci molto diversi alla contraccezione. Per capire esattamente quanto diversi essi siano, occorre comprendere i presupposti e i fondamenti scientifici che ne stanno alla base.

Il metodo del ritmo è ciò che gli esperti chiamano un metodo retrospettivo. Presuppone che i cicli passati, o il ciclo standard, siano un buon predittore per i cicli futuri, ma purtroppo non è così. Determinando quando una persona è generalmente fertile, o quando la popolazione è generalmente fertile, il metodo cerca di predirre le “finestre” fertili del futuro. Le coppie possono scegliere di astenersi dal rapporto sessuale, o usare metodi barriera (come il profilattico), durante quei giorni.

Sfortunatamente, il passato offre semplicemente un’idea molto vaga di quello che potrebbe succedere in futuro. E’ come voler predirre il clima del 10 febbraio 2017 basandosi su cosa è successo il 10 febbraio 2016. Nevicava? Forse nevicherà pure oggi, ma forse no. Il clima dipende da una moltitudine di fattori e di variabili, e il nostro ciclo mestruale si comporta esattamente allo stesso modo.

Il nostro corpo può decidere di posticipare o anticipare l’ovulazione ogni volta che siamo ammalate, deboli, stressate o in viaggio, motivo per cui i metodi del calendario non sono affidabili. Inoltre, gli interferenti endocrini ambientali (che si trovano nei prodotti di cosmesi e igiene personale o domestica), l’uso di contraccettivi ormonali (anche negli anni precedenti) e una dieta scorretta, contribuiscono agli squilibri ormonali che rendono il nostro ciclo variabile. Il risultato è che questi metodi retrospettivi spesso si sbagliano.

Fortunatamente, FAM non si basa sul passato per predirre la fertilità in futuro.

Al contrario, si basa sull’osservazione diretta  dei parametri fisiologici e scientifici che indicano la fertilità: fluido cervicale, temperatura basale e posizione, apertura e consistenza della cervice, per determinare in maniera accurata se siamo fertili quel giorno specifico. Consapevolmente armate di questa informazione, possiamo decidere se astenerci dalla penetrazione, o usare metodi a barriera, o ancora, tentare la sorte. Questo dipende dalla situazione specifica individuale e della coppia.

La ricerca scientifica dimostra che a differenza del metodo del ritmo, FAM è efficace nel 99,4% delle volte, quando implementato correttamente.

Purtroppo il mito che il metodo del ritmo e FAM siano la stessa cosa viene perpetrato continuamente sia dai mass media che dai medici disinformati (sì, anche loro sono umani e imperfetti. Ed è capitato anche a me il 16 gennaio scorso all’ospedale di Cona, Ferrara, con la ginecologa di turno).

Un sondaggio di Kindara (una app per monitorare il ciclo, che hanno luci ed ombre) ha rilevato che 9% delle donne è stata sbeffeggiata dal proprio ginecologo quando ha espresso il desiderio di affidarsi a FAM (“Buona fortuna!”).

Questi risultati sono stati rilevati anche dal Journal of the American Board of Family Medicine:

Quando si presenta il metodo FAM, 1 donna su 5 (negli USA) esprime interesse nell’adottarlo. Tuttavia, solo 1%-3% di donne statunitensi lo utilizza al momento. 

Possiamo supporre che in Italia siano ancora di meno, anche se non esistono dati statistici. Non esiste il metodo contraccettivo perfetto – ognuno presenta benefici e requisiti specifici. Ciò che è allarmante, e che viene sottolineato dalle ricerche citate sopra e dalle nostre esperienze personali, è che le persone non abbiano a loro disposizione tutte le informazioni necessarie per fare una scelta informata, e che spesso vengano spinte verso scelte contraccettive che non rispettano i loro valori o la loro salute mentale. A quante di noi è stato detto, prima di prescrivere la pillola “La naturale ovulazione protegge il seno, cuore e ossa da malattie future, e se prendi la pillola, che è cancerogena, la sopprimi del tutto”? O che fino ai 30 anni circa la colonna vertebrale non matura, e che i contraccettivi ormonali ne possono bloccare lo sviluppo completo? Queste sono esempi di informazioni che ogni donna dovrebbe avere, prima di compiere una scelta, qualsiasi essa sia. Così come il fatto che il nostro naturale flusso di ormoni veicola anche la nostra creatività ed equilibrio emotivo, quando in salute. Purtroppo, tutti i metodi contraccettivi ormonali, dalla pillola al Nuvaring, dalla spirale a rilascio ormonale ai patch, sopprimono completamente il ciclo.

Un’altra ragione per cui spesso si confonde il metodo del ritmo con i FAM è l’esistenza di varie App che si basano sul metodo retrospettivo, e che possono essere facilmente confuse con le App per il FAM. Prima di sceglierne una, è importante capire la distinzione e scegliere di conseguenza.

FAM è una competenza che cresce e migliora col tempo e attraverso un’educazione qualificata.

Di conseguenza, se stai cercando un metodo contraccettivo che ti offra altissime percentuali di efficacia (equivalenti o superiori a quelle dei contraccettivi ormonali – eggià, nemmeno pillola&friends sono efficaci al 100%), vale la pena investire un po’ di soldi (normalmente nell’ordine di poche centinaia di euro – che risparmi in contraccettivi ormonali), tempo ed energia per imparare un metodo FAM. I benefici sono innumerevoli. Non solo potrai sapere con esattezza scientifica quando sei fertile, ma avrai dalla tua un metodo efficace per diagnosticare in forma precoce disturbi e squilibri, anche dovuti a cibo, stress o malattie. Associati a FAM, vi sono anche una serie di grandi benefici emotivi, energetici e spirituali che travalicano il semplice obiettivo della contraccezione.

FAM può essere utilizzato per la fertilità fisica, emotiva e creativa della donna, oltre che per la contraccezione.

Ringraziamo infinitamente Kim ed Amy Sedwick per l’articolo originale, che abbiamo tradotto e integrato. Se masticate l’inglese, il loro sito è una miniera di informazioni preziose e corroborate da basi scientifiche e ricerche accurate. Le trovate a RedTentSisters

Chi di voi ha sentito parlare dei FAM o usa una App per tracciare il ciclo? Cosa ne pensate? Lasciateci un commento per illuminare la nostra giornata e contribuire al dibattito, che secondo noi è tanto necessario quanto entusiasmante.

 

 

 

Advertisements

8 thoughts on “Qual’è la differenza tra consapevolezza della fertilità (FAM) e l’Ogino-Knauss?

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s