Il ciclo specchiato nella natura

Il ritmo, la vibrazione, è il modello alla base della vita. Capire la melodia del ritmo delle cose significa muoversi in armonia con la vita.  Sembra difficile, a volte impossibile, e i nostri sforzi sembrano scontrarsi contro energie fuori dalla nostra comprensione e possibilità. Ma come donne abbiamo a nostra disposizione un ingranaggio innato che può insegnarci a riconoscere la melodia del ritmo: il ciclo mestruale.

Alcune caratteristiche del ciclo mestruale

Il ciclo mestruale si divide in due fasi cardine e due fasi dinamiche contraddistinte da energie complementari e opposte:

  1. Mestruazione – cardine

    Qualcosa muore (endometrio) e qualcosa nasce (nuovi follicoli riprendono ad essere nutriti). Fase basale e ricettiva dell’utero, che si resetta e purifica, e di equilibrio di estrogeno e progesterone, i due ormoni femminili, al loro punto di intersecazione più basso, il nadir. Grazie a questa loro dinamica, in questa fase è più semplice entrare a contatto con l’inconscio e accedere a stati alterati di coscienza, come la meditazione profonda;

  2. Proliferativa dei follicoli – dinamica centripeta, accrescitiva ed espressiva

    I follicoli crescono e così l’utero. L’estrogeno domina e stimola emisfero sinistro, favorendo così lo studio, la logica, l’attenzione, la progettualità, l’ambizione, l’assertività, la socievolezza (e altro ancora, ma si sa, i post lunghi non vengono letti); lo zucchero viene assimilato più velocemente dal cervello.

  3. Ovulazione – cardine

    Qualcosa muore (il follicolo) e qualcosa nasce (ovulo e corpo luteo). L’utero giunge e maturazione, così come l’ovulo. Picco di serotonina e testosterone, socievolezza, empatia, determinazione ed entusiasmo. Estrogeno e progesterone sono in equilibrio, al loro punto di intersecazione più alto, lo zenith, ed è per questo che in questa fase siamo aperte, disponibili, predisposte alla collaborazione, incisive.

  4. Lutea – dinamica centrifuga, escretoria ed introspettiva:

    L’utero può finalmente nutrire. Il progesterone domina e stimola l’emisfero destro: la nostra capacità di giudizio è accentuata, perché viene stimolata l’introspezione e dunque si è capaci di vedere oltre e di “prendere la giusta misura” delle cose. Ad esempio, si è capaci di interpretare meglio le intonazioni della voce e il linguaggio del corpo della altre persone, e si è a contatto con i propri sentimenti, elaborati appunto dall’emisfero dx.

Questo schema parziale e riassuntivo ci aiuta ad analizzare altri cicli, di cui il ciclo mestruale è lo specchio. Oggi guardiamo più da vicino le sue similitudini con il respiro, la luna, la linfa vegetale, le stagioni e il ritmo circadiano, ovvero l’orologio interno innato, regolato sulle 24 ore e retto dall’avvicendarsi di luce e buio.

respiro

Come il ciclo, si divide in due fasi cardine e due fasi dinamiche, e riflette la sua azione sul corpo, sulla mente e sulla psiche.

  1. Grande pausa dopo l’espirazione / cardine nadir

    I polmoni sono vuoti; nelle pratiche orientali di respirazione è la fase della consapevolezza.

  2. Ispirazione / dinamica accrescitiva

    Apporta nutrimento ed energia ai muscoli, agli organi come il cervello, e alla psiche (pensate alle ispirazioni che facciamo per prendere coraggio e forza)

  3. Piccola pausa dopo l’ispirazione / cardine zenith

    I polmoni sono pieni; nelle discipline orientali, è la fase in cui si materializza l’intenzione, il concepire.

  4. Espirazione / dinamica escretoria

    Elimina i metaboliti negativi dal corpo, ed è la fase in cui compiere lo sforzo fisico; è la fase della della cernita, della calma e della centratura.

luna e linfa vegetale

Tralasciando in questo post l’etimologia delle parole (che potete leggere sulla pagina FB del 5 dicembre) il ritmo del ciclo lunare dura 29,5 giorni, come la media del ciclo mestruale, considerato normale tra i 23 e i 35 giorni – e governa la dinamica della linfa delle piante:

  1. luna nuova / cardine / la linfa è concentrata nelle radici
  2. luna crescente / dinamica accrescitiva / la linfa risale verso il cielo
  3. luna piena / cardine / la linfa si concentra nelle sommità
  4. luna decrescente / dinamica introspettiva / la linfa ridiscende verso la terra

linfa-vegetale-e-luna

Immagine tratta dal libro”La Luna” di Jorge Restrepo, ing. agronomo e docente

stagioni
  1. inverno / cardine: solstizio, le piante riposano e si rigenerano.
  2. primavera / dinamica accrescitiva: equinozio, la luce cresce; le piante germogliano.
  3. estate / cardine: solstizio, le piante maturano.
  4. autunno / dinamica escretoria: equinozio; le piante cominciano a spogliarsi del superfluo, cioè lasciano andare ciò che deve vivere, come i semi, e ciò che deve morire, come le foglie.
ritmo circadiano

Se lo dividiamo in quattro momenti, vediamo che:

dalle 00:00 alle 6:00  abbiamo il nadir della temperatura corporea (come nel ciclo mestruale), e il sonno profondo, con le sue funzioni rigenerative del corpo, della mente e delle emozioni. E’più facile entrare a contatto con l’inconscio, attraverso i sogni.

6:00 – 12:00 abbiamo il picco di attenzione e di testosterone, a partire dal quale sintetizziamo l’estrogeno in una maniera molto poetica che ci racconteremo un’altra volta.

12:00 – 18:00 c’è il picco di coordinazione motoria e di capacità cardiovascolare. Nel ciclo mestruale, c’è un picco di serotonina, e lo zenith tra estrogeno e progesterone ci fa dare il nostro meglio nel lavoro di gruppo e per aiutare gli altri senza perdere energie.

18:00 – 24:00 abbiamo il picco della temperatura corporea, mentre la produzione di melatonina riparte. Nel ciclo mestruale, la temperatura corporea sale di circa 1 °C e si mantiene così fino al nuovo ciclo. Inoltre il progesterone stimola il sonno, la calma e l’introspezione (non è in contraddizione con la sindrome pre-mestruale, ma vedremo il perché in un altro momento, in un post dedicato).

ciclo-circadiano-web

Immagine tratta da Wikipedia

Come abbiamo visto, il ciclo mestruale esprime un’ordine intrinseco alla vita sulla Terra.

Se proviamo a mettere assieme i cicli sopra discussi salterebbe fuori un diagramma tipo questo sotto (in ordine dall’esterno: ciclo mestruale, circadiano, luna e linfa, respirazione, stagioni).

corrispondenze-natura_chart

Le corrispondenze del mondo naturale con il ciclo mestruale non si fermano qui. Parleremo anche dei parametri fisiologici osservabili ad occhio nudo, e vedremo come le caratteristiche delle quattro fasi siano osservabili sul corpo (abbiamo qui accennato solo alla temperatura corporea nella fase lutea, ma vedremo anche come i fluidi e la cervice cambiano in ogni fase, in maniera coerente).

Si potrebbe parlare anche dello specchio nella cultura, nel management, nei processi della creatività, come il design-thinking, gli archetipi, le fiabe, la mitologia, la psicoanalisi, tra gli altri…

…ricordandoci sempre che la scienza è trasmissibile, ma il sapere no: il sapere è il risultato di un atto conoscitivo individuale, è il risultato dell’esperienza, e come tale non è prelevabile e trasferibile ad altri. Se volete “sapere” il ritmo del ciclo potete imparare a riconoscerlo tenendo un diario giornaliero dei parametri necessari o partecipare al laboratorio di ciclo integrato, che ci insegna, ciclo dopo ciclo, quando, come e di che cosa nutrirci, quando, come e che cosa eliminare, e come rigenerarci.

Mi piacerebbe sapere le vostre impressioni e riflessioni. Se l’articolo vi è piaciuto, se avete domande o se volete saperne di più lasciate un commento, ne sarei felice!

 

 

 

 

 

 

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2 thoughts on “Il ciclo specchiato nella natura

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